Ci sono conferme circa la tendenza nel medio lungo termine: il forte gelo ad un passo dall’Italia non riuscirà a spingersi più ad ovest. Avvio di settimana più freddo poi seguito da aria più mite.
METEO LUNGO TERMINE. Viene ancora confermata la tenenza che già vi abbiamo illustrato nei precedenti appuntamenti e che ancora vede l’Italia rimanere sulle sponde del lago gelido orientale.
Il freddo, quello vero, dopo aver sfiorato in modo un poco più deciso il settore nord occidentale della Penisola e parzialmente il versante adriatico, piegherà verso Romania, Bulgaria e Turchia. Dunque un nulla di fatto per l’Italia che invece vedrà aprirsi una nuova pagina meteo, stavolta da ovest.
Da metà settimana le correnti si disporranno definitivamente dai quadranti occidentali o sud occidentali con un graduale rialzo delle temperature e, dunque, l’arrivo di qualche giorno senz’altro più mite umido e forse con qualche modesta pioggia specialmente in vista del weekend.
Tutto dovrebbe procedere abbastanza linearmente fino alla nuova settimana quando la circolazione potrebbe divenire più nord occidentale ed in seno alla quale è probabile che possano inserirsi delle depressioni a carattere più freddo. Una ripresa invernale, o meglio tardo invernale, che si inserirebbe nella normalità stagionale.
Febbraio, perso il treno di questa importante possibilità fredda, potrebbe avvicinarsi al congedo senza grosse pazzie: sarà marzo a raccogliere il testimone e dimostrarsi, come tradizione vuole, un mese pazzo? Non è affatto escluso anzi, quella di una primavera fredda ed instabile potrebbe essere una ipotesi più realistica di altre…