Freddo fuori stagione in arrivo? La tendenza per il lungo termine pone l’Italia a rischio di irruzioni tardive.
METEO LUNGO TERMINE. Rimane decisamente articolata la possibile evoluzione del tempo sull’Italia nel lungo termine. Ma andiamo per gradi e vediamo che cosa per il momento occorre considerare.
Più freddo già ad inizio di settimana.
Dopo la domenica che avrà riportato un certo miglioramento dopo l’aria più instabile del sabato, l’avvio della nuova settimana sarà ancora dominata dalla presenza di correnti orientali che, tra lunedì martedì, potrebbero trovare nuova linfa: sarebbe infatti in programma un nuovo calo delle temperature e la possibilità di ingresso di corpi nuvolosi da est. Le temperature potrebbero tornare a scendere fino a zero gradi fino ai 1200 metri dell’Appennino. Non solo, gli addensamenti da stau sulla dorsale potrebbero riportare nevicate sparse fino alle porte dei 1000 metri (da confermare).
Questo per quanto riguarda il medio termine. Ma le cose potrebbero ulteriormente complicarsi nel seguito. Infatti primo fine settimana di aprile potrebbe riservare una sorpresa tutt’altro che primaverile: un’ondata di freddo anomalo in arrivo da est, con temperature ben al di sotto della media del periodo in diverse zone d’Europa, Italia compresa. Lo scenario che emerge dalla mappa allegata, basata sul modello ECMWF con run del 28 marzo, mostra un’anomalia termica a 850 hPa estremamente marcata sull’Europa centro-orientale, con scarti negativi fino a -12/-16 °C rispetto alla climatologia 1979-2010.
In particolare, l’Italia sarebbe collocata al confine tra due masse d’aria molto diverse: un’anomalia calda che risale dalla penisola iberica e un nucleo gelido che scivola dai Balcani verso il Mediterraneo. Questo contrasto suggerisce la possibilità di un’irruzione fredda da nord-est, che potrebbe coinvolgere anche il centro Italia nel corso del weekend del 6-7 aprile.
Non è raro assistere a ritorni di freddo nel mese di aprile, anche se sempre meno frequenti negli ultimi decenni. Tra gli episodi più memorabili ricordiamo l’8 aprile 2003, quando un’ondata di aria artica portò nevicate sulle colline intorno alla città e temperature minime intorno ai 2 °C. Più recentemente, il 2 aprile 2015, le massime non superarono i 9 °C in città come Firenze, con pioggia e vento freddo per tutto il giorno.
Orizzonti meteo quindi tutt’altro che tranquillizzati dal punto di vista termico: se ad esempio dovessero verificarsi questi accadimenti, non sarebbero certo da escludere gelate tardive.
In conclusione, l’inizio di aprile 2025 potrebbe riportarci bruscamente indietro all’inverno, almeno per qualche giorno. Conviene tenere d’occhio gli aggiornamenti modellistici, perché se la spinta fredda si confermasse, anche le pianure del centro-nord Italia potrebbero sperimentare un freddo fuori stagione tutt’altro che trascurabile.